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Emma: Vol. 1 PDF Stampa E-mail
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Scritto da Andrea "Ryo" Consonni   
Lunedì 21 Aprile 2014 12:40

 

emma kaoru mori j-pop

Nuova edizione per il fumetto che ha sdoganato in Italia Kaoru Mori.

Scheda Tecnica

Editore J-Pop

Collana Romance

Genere Romantico

Anno di Produzione 2002

Anno Edizione Italiana 2014

Prezzo € 6,00

Le convenzioni sociali nellInghilterra del XIX secolo possono essere scavalcate per un grande amore?

Unottima cameriera di buona cultura, riservata, destinata ad emergere a confronto con la media delle sue colleghe per carattere e per competenza. Un ragazzo di ottima famiglia, ma borghese, grazie ad alcune esperienze personali riesce ad essere di larghe vedute e ad innamorarsi di una ragazza di rango inferiore. Le leggi imposte dalla società vorrebbero questo amore solo come una cotta passeggera. Potrà essere invece duraturo? Riuscirà William ad essere così forte da convincere tutti, ma soprattutto Emma, che ciò che sentono quando sincontrano sono sentimenti sinceri e viverli alla luce del sole? Riuscirà a farle perdere il suo self-control?

Il primo numero è solo di preparazione ad alcune vicende anche sensuali (si facciano sentire le ragazze che non vogliono un bacio alla Rocky I!!!), talvolta un monotono (a parte lincontro tra i due non ci sono eventi sconvolgenti) ma nei numeri successivi, lentamente si dipana una storia accattivante e diversa dai normali manga giapponesi per ragazze. Personalmente lho preferito ad altri fumetti con storie e personaggi moderni, ma in fin dei conti non troppo diversi luno dallaltro.

 

 

Quando nel lontano (ma non troppo) novembre 2006 a Lucca Comics vidi questo fumetto allo stand di una nota casa editrice, mi sembrò di toccare il cielo con un dito. Avete presente un ghiottone che vede una nuova crema spalmabile alle nocciole o Zio Paperone quando vede i $oldi? Mi sentivo con un'euforia di quel tipo... Un fumetto di tema rosa ambientato nel “mio” '800 inglese! Mano a mano che compravo i volumi e li leggevo, la storia mi ha appassionata sempre di più: è nello stile di Miss Mori partire un po' in sordina per poi andare in crescendo. Sembra che timidamente tasti il terreno e dopo, sentendosi più sicura dei propri mezzi, si allarghi, come se anche lei scoprisse i personaggi piano piano, quasi come accade nella vita reale, quando conosci una persona e poi ci entri in confidenza pian piano: un approccio molto affascinante.

A suo tempo rimasi delusa, come credo molti, dal fatto che gli ultimi due numeri che completano l'opera non siano mai stati pubblicati in italiano. Ho scritto “completano”, perchè mancano fisicamente all'opera originale, ma integrano anche a livello di contenuti.

Nel 2008 ho visitato il Giappone e a Kyoto alla libreria Kinokuniya ho potuto “appropriarmi” degli ultimi due volumi. Non conoscendo il giapponese, mi sono affidata all'inconfondibile stile di Miss Mori. In lei si nota l'amore per il disegno, infatti sceneggia la trama in una maniera tale per cui risulta molto esauriente anche solo con le vignette. Credo comunque di essere riuscita a comprendere i contenuti dei volumi mancanti: l'uscita romantica tra Ms Stoner e suo marito; Eleanor s'innamora; una vicenda sulla cameriera Tasha; un racconto su Eric Molders e il suo amico scoiattolo Theo; una scena molto sensuale tra i coniugi Molders, inframmezzata dai ricordi della loro gioventù insieme; l'amicizia tra i bambini William e Hakim; lo shopping delle cameriere di casa Molders; l'Opera con sorpresa.

Vi dico cosa farò nel mio piccolo: ricomprerò tutta la serie, per scoprire se oltre ad Emma ci saranno altre uscite di qualità nel genere racconto rosa, da adulti ed ambientati in secoli passati, possibilmente nell'ottocento inglese.

Che cosa è l'ottocento in Inghilterra per me e sicuramente per tanti appassionati del periodo come me? E' Jane Austen. E' Dickens. E' l'intensa storia d'amore tra Queen Victoria ed il principe consorte Alberto e il loro stile di vita privato, che diventò un modello. Sono i vestiti stile impero e più tardi i corsetti, gli ombrellini, i guanti, i cappellini estrosi e bizzarri, i nastri per capelli, i sontuosi abiti fatti di trine e sete, tra le altre cose. Sono gli uomini estremamente eleganti e successivamente i dandy. Sono i the delle cinque sorbiti con il dito mignolo rigorosamente ripiegato verso il palmo della mano. E' il “gentlemen” che aveva regole etiche severissime. Sono i balli e i ricevimenti nelle dimore da sogno. Sono le Stagioni a Londra e le regole di Almark per ballare il valzer. Sono i giardini Vauxhall con i loro spettacoli meravigliosi e le cene pantagrueliche, ma soprattutto gli angolini appartati e bui per amoreggiare indisturbati.

Il tutto vi è parso molto superficiale? Bene, l'ottocento inglese è anche questo: Engels, ma soprattutto lord Ashley. La rivoluzione industriale, tecnologica e sociale. Disraeli, un ebreo al governo. La nascita della borghesia e della classe media. L'impegno culturale di Alberto di Sassonio-Coburgo Gotha, uomo straordinario, che ha reso possibile il miglioramento della città di Londra, lasciandoci opere ancora oggi ineguagliabili (Royal Albert Hall). La nascita dei sindacati. Il colonialismo. Le guerre dell'oppio. La nascita dello snobismo. Il puritanesimo di conseguenza al lassismo dei decenni precedenti. L'ipocrisia sociale dilagante. La nobiltà che inizia a decadere insieme ad alcuni loro privilegi. Darwin. Le suffragette. E molto altro...

Ed Emma in tutto ciò dove si colloca? Nel centro, ben amalgamata. Miss Mori è riuscita a porci di fronte a molti di questi aspetti in maniera eccellente, senza rendere il fumetto noioso. Unica imperfezione evidente è la troppa differenza di classe sociale tra Emma e William. Lei umile cameriera e lui borghese sì, ma facente parte dell'alta borghesia, che poteva essere già nominato gentleman.

William si innamora al primo sguardo, ma Emma deve superare se stessa e i suoi principi. Poteva diventare l'amante del signorotto e tutto sarebbe filato liscio e nessuno avrebbe, ipocritamente, fatto nessuna obiezione; ma la dignità che Ms Stoner le impartisce fin da piccola non le consente di fare compromessi.

Siamo molto vicini agli inizi del nuovo secolo, ma lo snobismo tra classi e le regole sociali sono ancora presenti prepotentemente.

L'amore può trionfare nonostante la società intera lo ostacoli? Il sognatore William riuscirà a far cambiare ad Emma la sua mentalità e a farla sentire una donna facendola uscire dalla divisa di rigorosa cameriera?

Leggendo lo scoprirete!

Nel frattempo posso dire a cosa servono le convenzioni sociali in storie come questa.

Nel mondo contemporaneo dove per due persone innamorate tutto è semplice. Esprimere i propri sentimenti e la propria attrazione sessuale è molto facile, va da se' che poi ci complichiamo la vita in mille modi. In realta non ci sono limiti di sorta, ci inventiamo mondi fantastici per provare romanticismo leggendo un romanzo o vedendo un film: zombie, vampiri, uomini lupo, maghi, mondi leggendari con le loro leggi. Nella sfera sessuale l'ultima moda ora è leggere argomenti BDSM, dove ci sono regole precisissime e limiti insormontabili. All'epoca vittoriana le regole erano reali, vissute nella quotidianità.

E cosa sono oggi come allora queste convenzioni? Sono i vicoli chiusi e le svolte in un labirinto, sono le formule matematiche per risolvere i problemi: generano romanticismo, passionalità, e usando ingegno dimostrano un profondo impegno sentimentale. E' la parte “gialla”, enigmatica del romanzo “rosa”, l'incognita.

Cosa mi affascina ancora dopo anni in un fumetto come Emma? E' la domanda che mi sono posta dopo l'ennesima lettura dell'intera opera. La risposta è: IL RAPPORTO TRA UNICITA' E QUALITA' NEL PANORAMA DEL FUMETTO GIAPPONESE IN ITALIA.

Da come è strutturato il fumetto in generale lo rende intramontabile. Nel tempo non sarà mai anacronistico. Tra uno o due decenni non potremo pensare: “Come si vede che è una storia scritta e disegnata nel 2002!!” Perchè? Miss Mori!!!!! Che domande!

J-Pop ripropone in una nuova edizione il manga di Kaoru Mori, già editato in precedenza da Dynit. Questa nuova edizione si presenta con un albo leggermente più piccolo (il foramto di quelli originali è però quello utilizzato da Dynit), ma con una qualità della carta e della stampa superiore. Molto bella la sovracopertina con effetto “luccicante”, della stessa carta di quella utilizzata per “I Giorni della Sposa”.

L'adattamento italiano è lo stesso utilizzato nell'edizione precedente.
Questa ristampa proporrà l'opera nella sua versione integrale, includendo quindi i tre volumi conclusivi di storie secondarie mai editati da Dynit e facendo salire la serializzazione da sette a dieci volumi.

 

VOTI

Manga OTTIMO

Adattamento BUONO

Edizione OTTIMO

 
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