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Principessa Mononoke PDF Stampa E-mail
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Scritto da Andrea "Ryo" Consonni   
Domenica 11 Maggio 2014 20:18

 

Principessa Mononoke

Il capolavoro di Hayao Miyazaki torna al cinema in una nuova edizione riveduta e corretta.

Scheda Tecnica

Editore Lucky Red

Tipo Film

Genere Drammatico, fantastico

Anno di Produzione 1997

Anno Edizione italiana 2014

Durata 137 Minuti

Giappone, epoca Muromachi (1336-1573). In un piccolo villaggio nell'est, si presenta un enorme cinghiale in forma di divinità maligna. Per evitare che attacchi il villaggio, Ashitaka, futuro capo villaggio, lo uccide. Ma durante lo scontro vi entra in contatto ed eredita la maledizione che affliggeva il corpo del dio cinghiale. Ad uccidere il cinghiale è stato un proiettile di ferro avvelenato. Il dolore che questi causava era talmente intenso da far trasformare la divinità, una volta pacifica, in un demone. Per cercare di trovare una soluzione alla maledizione che presto lo porterà alla morte, Ashitaka parte alla volta dei villaggi dell'estremo ovest, dove si dice vengano fabbricati questi proiettili di ferro. Una volta giunto a destinazione, Ashitaka si imbatte in un villaggio interamente dedicato alla lavorazione del ferro. Per riuscirci, vengono abbattuti i boschi circostanti, sui quali vegliano alcune divinità, come il cinghiale morto e un demone cane insieme ai suoi due figli e a un'umana allevata da loro, che gli umani chiamano Principessa Mononoke (principessa spettro). Ashitaka cerca di capire la situazione senza farsi coinvolgere né da una parte né dall'altra. Ma in gioco ci sono grandi interessi, che coinvolgono anche degli emissari dell'imperatore...

Hayao Miyazaki dà vita a una delle sue opere più belle ed intense. Un film dall'animo profondamente ecologista, che ci regala emozioni incredibili dalla prima all'ultima scena. Principessa Mononoke è forse anche uno dei film di Miyazaki più crudi, indirizzato ad un pubblico più adulto della media dei film dello Studio Ghibli per l'estrema durezza di alcune scene. Ciliegina sulla torta di cucinata da Miyazaki è la splendida musica di Joe Hisaishi, che contribuisce ad accrescere le emozioni suscitate dalle immagini del film, su tutte il tema principale, di cui Hisaishi ha composto le musiche e Miyazaki ha scritto il testo.

Passando all'edizione italiana, Principessa Mononoke aveva già avuto una prima edizione italiana nel 2000 ad opera di Buena Vista. Questa prima versione aveva suscitato diverse critiche per via di un adattamento e un doppiaggio non all'altezza, che presentavano diverse lacune e imprecisioni.
Lacune e imprecisioni a cui pone rimedio questa nuova edizione ad opera di Gualtiero Cannarsi, che si dimostra ancora una volta un ottimo direttore del doppiaggio, riuscendo a scegliere voci adatte ai personaggi e a tirare fuori il meglio da ogni doppiatore. Per quanto riguarda l'adattamento, la versione originale presentava diversi termini in giapponese antico, che qui sono stati riportati con termini ed espressioni tipiche dell'italiano medioevale, anche se, per mio modo di vedere, si è ricorsi un po' troppe volte al termine “messere”. Per il resto abbiamo l'ormai noto adattamento, già ascoltato negli altri film dello Studio Ghibli, con uso ricorrente di “noialtri”, “voialtri”, “non è mica” e soprattutto della forma che prevede l'anticipazione del verbo al complemento oggetto o al soggetto.

 

VOTI

 

Film OTTIMO

Adattamento BUONO

Doppiaggio OTTIMO

 

Commenti  

 
-1 #4 Marco 2014-05-27 16:03
il testo originale di Mononoke, maltrattato nel significato profondo dal precedente adattamento, era già sufficientement e complesso per sopportare indenne il trattamento cannarsiano. Il linguaggio innaturale, che mima le costruzioni morfosintattich e giapponesi, distoglie lo spettatore sia dalla comprensione del testo che dal godimento delle splendide immagini. Ma regala all'adattatore ulteriore riconoscibilità della sua opera.
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+1 #3 Administrator 2014-05-17 06:46
Personalmente trovo che Gualtiero Cannarsi sia un ottimo direttore del doppiaggio, l'ho scritto anche nelle precedenti recensioni. Sa scegliere voci sempre adatte ai personaggi e sa far lavorare bene i doppiatori.
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-1 #2 Zakhal 2014-05-17 00:26
Ora, "ottimo direttore di doppiaggio" mi sembra un pò azzardato.
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-1 #1 ayachan 2014-05-16 20:13
Come al solito, tutti a parlare come Yoda allora...........U_U
Per fortuna son rimasta a casa, mi urta!
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