Home Speciali Recensioni Speciali Masakazu Katsura: Conferenza stampa a Lucca Comics 2014
Masakazu Katsura: Conferenza stampa a Lucca Comics 2014 PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Scritto da Andrea "Ryo" Consonni   
Sabato 01 Novembre 2014 21:38

 

 

Conferenza stampa del maestro Masakatsu Kazura al Press Cafè di Lucca Comics 2014.

Quando ha scritto Video Girl Ai, l'ha concepito per una generazione precisa?

 

Non ho pensato a generazioni future. I sentimenti portano l'opera ad esere sempre attuale.

 

In tutti i suoi manga c'è un sottofondo di violenza. A cosa serve? Lo mette per una dinamicità della storia o perché la violenza è intrinseca nella vita?

Non me ne sono reso conto. Però serve per far risaltare il protagonista. In questo modo tiro fuori l'eroismo del protagonista, che non è un supereroe, ma semplicemente il protagonsita. La violenza esiste, ma in questo caso è funzionale alla storia.

 

Lei ha scritto diverse storie a sfondo erotico. Quanto è importante il nudo e/o l'erotismo per lei nelle sue opere?

Non è essenziale, ma cambia da manga a manga. L'ho sempre narrato in modo diverso e comunque è sempre funzionale alla storia.

 

Cosa cambia tra fare manga negli anni '80 e farli oggi?

 

Non ho molti ricordi di quel periodo e della rivista per cui lavoravo allora. Nel tempo mi sono spostato verso il genere seinen e qundi non conosco gli shonen che escono oggi su questa rivista. Il modo di lavorare è oggi per me è meno frenetico rispetto a quei tempi.

 

E' consapevole di essere il capostipite per questo genre in Italia?

 

Non sapevo di avere tutta questa importanza. Grazie. Io volevo dare un'impronta emotiva. Mi ha fatto piacere che tutto sommmato questo messaggio sia arrivato anche all'estero.

 

Cosa c'è di reale dentro ai suoi personaggi?

 

Nnon ci sono tipi del genre in Giappone. Soprattutto come Yori. Quando scrivo, vorrei che un'idea prendesse realtà. Parto da un'idea reale, ma alal fine non torna mai come vorrei in partenza. Sono contento di I”S perché sono riuscito a riportare il concetto di lealtà giapponese come avevo intenzione di fare e questi valori sono arrivati anche all'estero.

 

I suoi disegni sono molto dettagliati. I paesaggi sono molto lineari, ma il character design è molto rotondeggiante. A cosa si è ispirato?

 

Non ho studiato ne mi sono ispirato. Volevo riportare la realtà e l'ho fatto con il mio stile: il tondo nei corpi, lo spigoloso nelle città e nei paesaggi. Ho cercato di mettere in risalto il personaggio con i suoi sentimenti e le sue emozioni.

 

Quale dei suoi manga abbia dato di più al lettore? Quale le piace di più?

 

Nessuno. Quando si vuole fare un'opera non viene come si vuole. Ognuna mi piace per un aspetto diverso. Video Girl Ai mi piaceva per la poesia e la parte poetica.

 

Con Zetman ha cambiato genere. Si è ispirato all'occidente. Quale è stata la sua ispirazione?

L'elenco è lungo. Avete tempo? L'idea è l'incontro e il confronto tra i personaggi. Non leggo fumetti USA, ma guardo film. Ho visto Batman di Tim Burton. Il centro è sempre la storia e i personaggi. Zetman tratta di giustizia, come tutti i supereroi.

 

A cosa si ispira per lo strano abbigliamento dei personaggi?

 

E' per accontentare l'editor (risata), per me non ha particolare importanza. I vestiti di Video Girl Ai hanno una base classica, ma essendo un fantasy ho aggiunto elementi fantasy.

 

In Zetman si vedono le distanze sociali. E' stata una critica sociale voluta al Giappone?

 

In Giappone non c'è questo contrasto. Le distanze sociali mi sono servite per rappresentare le varie perosnalità dei personaggi.

 

Zetman non è concluso in Italia. Che idee ha per questo manga. E per nuovi lavori?

 

Zetman si è concluso a Luglio in Giappone con il numero 20 e finirà in Italia a Marzo 2015. Non ho ancora iniziato la seconda parte, ma fosse per me ci lavorerei subito. Sto progettando qualcosa di nuovo ma non posso ancora dire nulla.

 

Cosa pensa quando vede ragazzi in cosplay come i suoi personaggi?

 

Ne sono contento. Anche io da giovane facevo cosplay. Non penso molto al cosplay, altrimenti disegnerei solo belle ragazze e non personaggi di ogni sesso ed età.

 

 

 

 
FacebookTwitter
Copyright © 2017 animangaplus.it. Tutti i diritti riservati.
Mandaci una mail a: info@animangaplus.it.

Animangaplus.itutilizza i cookie per offrirti un migliore esperienza di navigazione. Continuando a navigare, accetti di utilizzare i cookie To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information