Il Grinta: Blu-Ray PDF Stampa E-mail
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Scritto da Andrea "Ryo" Consonni   
Giovedì 21 Luglio 2011 07:38

Grinta 2010 Blu-Ray Copertina

Film lento ma ottimamente recitato in un'edizione Blu-Ray di ottima fattura.

 

Scheda Tecnica

Editore Paramount/Universal

Tipo Film

Genere Western

Anno di Produzione 2010

Anno Blu-Ray 2011

Prezzo € n.d.

Formato Video 2:35:1 Anamorfico 1080p

Formato Audio Ita, Ted, Spa, Fra, Audio Descriptive DD 5.1,

Ing DTS HD MA 5.1

Sottotitoli Ita, Ing, Ing NU, Ted, Spa, Fra, Dan, Ola, Nor, Fin, Altri

Custodia Amaray

Durata 110 Minuti

California, 1880. Un fuorilegge di nome Tom Chaney uccide un uomo a sangue freddo per derubarlo di due pezzi d'oro che portava con sé. Sua figlia Mattie, quattordicenne, non si rassegna e decide di assoldare qualcuno che dia la caccia a Chaney nel territorio indiano, dove si è rifugiato.
La scelta cade su un vecchio sceriffo federale con un occhio solo, Rooster Cogburn, detto il Grinta per la sua fama di essere uno dalla pistola facile. A loro si unirà il Texas Ranger LaBoeuf, che insegue Chaney per l'omicidio di un senatore. I tre si addentreranno nel territorio indiano a caccia dell'assassino del padre di Mattie e dei suoi complici, affrontando le intemperie dell'incipiente inverno.
Osannato dalla critica e candidato a ben 10 Oscar, Il Grinta non ha raccolto nessuna statuetta. Questo a dimostrazione di quanto questo film sia stato sopravvalutato. Ispirato al romanzo True Grit del 1968 (da cui era già stato tratto un film nel 1969 con John Wayne), Il Grinta dei fratelli Cohen si presenta più come un esercizio di stile, in parte anche riuscito, che come un vero e proprio western sanguigno come ci si potrebbe aspettare. Due sono i punti forti di questa pellicola. L'ottima fotografia di Roger Deakins e l'eccellente prova degli attori principali, tra i quali una menzione speciale va alla giovanissima Hailee Steinfeld, che riesce a tenere testa a due vincitori di due premi Oscar navigati come Jeff Bridges e Matt Damon, anche loro in grande forma. Per il resto il film per più di un'ora è solo una serie di dialoghi e cavalcate, senza grandi sussulti, fino all'incontro con i cattivi, che si risolve in pochi minuti e in maniera quasi accidentale. Il finale del film poi, come già accaduto per Non è un paese per vecchi, dà parecchio l'impressione di essere fatto in fretta e furia, lasciando un retrogusto di amaro nello spettatore, che si aspettava qualcosa di più concreto.
Buono il doppiaggio italiano.

L'edizione Blu-Ray
L'ottima fotografia del film viene riprodotta in maniera eccellente da un comparto video di alto livello. La definizione delle immagini è elevata e la resa cromatica rispecchia quella voluta dal direttore della fotografia, con toni virati sul giallo per le scene ambientate nella cittadina avvolta dalla polvere e toni più freddi per le scene nel bosco sotto la neve.
L'audio italiano è presentato in semplice Dolby Digital 5.1, che, vista la natura del film, incentrata principalmente sui dialoghi, svolge comunque un buon lavoro, anche se la traccia originale, in alta definizione, offre una maggiore apertura del fronte sonoro e una maggiore incisività delle musiche. Abbastanza nutrito il comparto degli extra, dove troviamo approfondimenti e curiosità su vari aspetti del film, come il personaggio di Mattie, la creazione della città, i costumi, le armi utilizzate, una biografia dello scrittore, uno speciale sulla fotografia e uno sul cast. Tutti i filmati sono di breve durata, ma proposti con video ad alta definizione e sottotitoli in italiano.


VOTI

Film SUFFICIENTE

Audio BUONO

Video OTTIMO

Edizione Italiana BUONO

Extra BUONO

Confezione SUFFICIENTE

 

Commenti  

 
0 #2 Administrator 2011-08-08 12:47
Non mi riferivo al finale del libro, che non ho letto, ma a quello del film. A me sinceramente piace sapere che fine hanno fatto i personaggi che ho amato per due ore e sinceramente non sono riuscito a farmi andare giu questo finale, anche se evidentemente e' lo stile dell'autore. concordo con te su titanic e aggiungo Avatar, che vince la mia personale classifica dei sopravvalutati. evidentemente Cameron una volta faceva film, ora fa incassi sicuri.
Citazione
 
 
0 #1 prostatadimele 2011-08-08 10:49
"l finale del film poi, come già accaduto per Non è un paese per vecchi, dà parecchio l'impressione di essere fatto in fretta e furia, lasciando un retrogusto di amaro nello spettatore, che si aspettava qualcosa di più concreto..."

Per favore non diciamo fesserie. Il libro di McCarthy da cui è tratto "Non è un paese per vecchi" non ha un finale fatto in fretta e furia, ma ha un finale orchestrato perfettamente per trasmettere quel senso di brusca chiusura e lasciare disarmato il lettore.
Il fatto poi che Il Grinta non abbia ricevuto statuette non significa che si tratti di un film sopravvalutato, è molto banale ridurre una valutazione ad un episodio simile, andiamoci piano. A mero esempio, Titanic vinse 11 statuette e per quanto mi riguarda è il film più sopravvalutato di tutti i tempi.
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